sabato 27 febbraio 2010

Parte Sesta.


Il sole alto splende in questo cielo che aveva bisogno di essere purificato.
Niente pioggia a bagnare il terreno,oggi.
Sole che brucia foglie secche sui viali.
è un sole che aumenta la rabbia di mina.
rabbia nata da poco,pronta sbocciare e distruggere qualsiasi cosa si trovi dinanzi al suo cammino.


Mina è una bestia oggi.

giovedì 25 febbraio 2010

Parte quinta.


Mina si nutre di 9 grammi di pura bontà mentre osserva il mondo.
Sono le ore 15 virgola ventisette.
Spara musica direttamente nelle vene.
I Sogni sono vita lo sai mina?
se di essi tu non saresti viva ora.
E questo che pensa.


Musica nelle vene mentre fuori il sole alto splende.

martedì 23 febbraio 2010

Parte Quarta.

Viaggiando in terre mai viste prima,mina mentalmente percorreva le lande dei suoi sogni.
Tenendo stretta in una mano una penna per scrivere sui muri.

Canzoni nel cuore appena svegliato da un lungo letargo.
Mina era vita pura nell'aria impura della città.


Aveva una casa mina con pareti rosse e solchi di luce dalle finestre.
Mina divideva il tempo con un coltello ben affilato.
Notte E Giorno.
E non c'era tempo per perdersi nei meandri della superficialità.
Sveglia Mina viaggiava.
Dormiente Sognava.

Mina Rifletteva la sua immagine in uno specchio cercando di apprezzarsi un pò di piu.
Non riusciva mina.
Mina aveva paura di perdere i suoi sogni in questa gabbia cosi piccola per le ali di farfalla.



Mina componeva stelle nell'oceano.
Mina viveva nel suo mondo irreale e cosi fatato.

Mina aveva un sogno.


Mina era come me.



lunedì 22 febbraio 2010

Parte Terza.


Mina quella mattina si alzò all'alba.
La solita routine quotidiana aveva inizio con la sua solita,amata tazza di cappuccino sorseggiata fissando il sole.
Amava nascondersi Mina,dietro i vetri della sua finestra ornata di tendine rossa sangue profumate di cannella.
Mina accendeva spasmodicamente lo stereo, aveva bisogno di forti scariche di musiche per riuscire a connettere con il mondo reale ed riuscire ad uscire dal suo nido.


Mina era come un uccello senza più la madre che non riesce ad uscire allo scoperto perchè nessuno le ha insegnato a SOPRAVVIVERE.


Mina profumava di donna.
Mina era una donna al sapore di vaniglia.Con afrorismi nella mente.
 Quella mattina la dolce fanciulla,scrisse poesie mentre aspettava  la metro.
Adorava la metro lei.
Sembrava un mondo parallelo ove non c'era tutta quella luce a distorcere le immagini.
Mina portava con se dodici quaderni diversi.
Uno per ogni emozioni che provava.
Dodici erano le sue emozioni frequenti.
Non era capace di dare nomi a queste emozioni ma le riconosceva non appena arrivavano.




Mina ci dava dentro a dosi di vita pura nelle vene.
Era una stella,Mina,che aveva perso la strada  illuminata dalla luna,
Si rifugiava Mina dove nessuno poteva fermarla.
Lei che odiava ogni contatto fisico con estranei.
Mina era schiva ed acida con gli estranei.
Mina era anche la sua Piccola Micia appena entrata nella sua vita.
Mina amava la sua micia.
La coccolava come se fosse una piccola bimba.
Riservava alla dolce ed ingenua Gatta le coccole che lei avrebbe voluto ricevere da piccola.


Non ricordava non un solo momento d'amore nella sua fanciullezza.


Mina giorno dopo giorno sopravviveva al mare in tempesta della sua mente e viveva.


Scrivendo su pagine maltrattate rime che la salvasserò.
Coccolando la sua micia,Osservando la luna.

sabato 20 febbraio 2010

Parte Seconda. 


Mina stringeva  tra i denti caramelle dalla consistenza mielosa.
Mina pensava alla consistenza della vita mentre aspirava tabacco.Era una sigaretta che non brillava nella notte.
il sole era alto nel cielo,ma lei adorava guardare quello spettacolo di luce attraverso la sua finestra sul mondo.
Non ne prendeva parte.Mina era adorabile.
Mina quel pomeriggio usci con una borsa rossa.
Mina era nata dall'illusione dei suoi genitori di avere una figlia modello.Ma era scappata troppo piccola per ricordare il loro volto.Ora viveva da sola.Suonava musica.Dal pianoforte dettava le regole della sua vita.
Così placidamente viveva.Mina era aria nell'oceano che smuoveva onde.
Mina era una estranea del mondo superficiale del quieto vivere.
Mina rincorreva sogni segreti.
Era un'artista incompresa.Era tutto quello che il mondo le chiedeva di essere.
Ma avvolte mina non era proprio un bel nulla
Aria.
Respirando aria lei si sentiva libera dalle mure invisibili che la società le aveva costruito attorno a quelle come lei.
Diversità.
Shine on me.Questo si ripeteva.Guardando il suo riflesso nello specchio antico della sua stanza.Mentre componeva rime per le sue  canzoni.
Mina era l'aria che tutti noi respiriamo ogni giorno.


Mina era una meraviglia.

Parte Prima.




Mina correva alla luce del giorno.Nel parco incantato nello smog della città.
Correva.Correva.Nel verde artificiale di quel prato da poco nato dal nulla della sua fantasia.
Aveva paura Mina.Di non riuscire a vivere allungo.Si nutriva spasmodicamente di latte e cereali.
Era una bimba incastrata nel corpo di un'adolescente matura.
Quotidianamente fumava sigarette che avevano un sapore d'amaro.
leggeva libri di autori poco conosciuti,le piaceva nutrire la sua mente di letteratura poco conosciuta e difficile da comprendere.
Mina correva alla luce del giorno nel parco della sua immaginazione fuggendo dalla realtà per pochi attimi.
Attimi che erano un toccasana per una come lei.
Lei che viveva nel paese delle meraviglie.
 Mina
Mina ha gli occhi storti e un dente di ferro spinge la bocca sul vetro alla stazione sul braccio ha un segno che sembra una croce l'ha fatto col ferro, l'ha fatto col ferro Mina è una scheggia che sta in una mano la mano ha un buco da dove puoi scappare le han dato un mondo che fra poco esplode assieme alle gemme, assieme alle gemme Mina ha gli occhi storti e un dente di ferro schiaccia la bocca sul vetro alla stazione sul braccio ha un segno che sembra una croce l'ha fatto col ferro, l'ha fatto col ferro Mina è una scheggia che sta in una mano la mano ha un buco da dove puoi guardare le han dato un mondo che fra un poco esplode assieme alle gemme, assieme alle gemme E non si sente alla radio c'è un altro mondo alla radio tutti conformi alla radio che ti confonde, la radio Mina ha gli occhi storti e un dente di ferro apre la bocca sul vetro alla stazione sul braccio ha un segno che sembra una croce l'ha fatto col ferro, l'ha fatto col ferro.
[Tre allegri ragazzi morti].


Mina sarà la protagonista di un racconto.Mina non è perfetta.Mina è l'antitesi della bellezza e delle perfezione.
Mina è un'Alice nel paese delle meraviglie dei nostri giorni.
Mina è realtà,incubo e illusione.
Mina urla per strada,perchè non è capace di parlare.
Mina è un gatto che guarda la luna e sogna qualcosa che non c'è.
Mina è in tutto di noi.
Mina è la voglia di essere animali.

La voglia di fuggire di Mina è anche la nostra.
Mina è vita.Mina è storia.
Mina Alias Vita.


Hai mai sentito parlare di silenzio?
Oh!quanta pace dentro un solo puerile minuto di silenzio.
Ascoltando i rumori di questa natura che sopravvive per miracolo al insidie dell'uomo.
Il piacere di perdersi nel sinuoso frusciare delle foglie che sotto i nostri occhi fanno l'amore sfiorandosi.
Milioni di vite che ogni giorno mettiamo in pericolo.


Il silenzio della natura che ti circonda.
La sensazione di essere anche tu un'albero,una foglia,un bocciolo.
Contribuire anche tu a questo insieme di suoni cosi magnifico.


Il suono.
Il silenzio della Salvezza.






















"Del resto, non è forse del tutto cieco quel Cupido, che è artefice e padre di ogni legame? E come il brutto gli appare bello, così fa in modo che anche a ciascuno di voi sembri bello ciò che gli è toccato in sorte, che il vecchio ami la sua vecchia, e il ragazzo la sua ragazza." 
[Erasmo Da Rotterdam_Elogio Alla Follia]
Io Amo Scrivere.
Probabilmente se ne fossi capace non farei altro nella vita.
24ore su 24 a scrivere tutto quello che la mia mente partorisce.
Ricordi di me che tempo fa,passavo ore a scrivere pseudo capolavori da pubblicare sul web.
Ma poi smisi.Perchè?_Non siete capaci di comprendere_ non tutti per lo meno.

.Ho deciso di ritornare a scrivere soltanto per il mio diletto.
e per quello di chiunque voglia viaggiare assieme a me.



Ora Si Spalancano le Porte del paese delle Meraviglie.






[...] Forse anche sul terreno petroso troveremo qualche fiore, qualche piccola felce strana: perchè la terra fiorisce quando due anime si prendono per mano e vanno in alto a guardare il mare [...]


Antonia Pozzi - 13 agosto 1934 - da Lettere 1923 - 1938