Parte Seconda.
Mina stringeva tra i denti caramelle dalla consistenza mielosa.
Mina pensava alla consistenza della vita mentre aspirava tabacco.Era una sigaretta che non brillava nella notte.
il sole era alto nel cielo,ma lei adorava guardare quello spettacolo di luce attraverso la sua finestra sul mondo.
Non ne prendeva parte.Mina era adorabile.
Mina quel pomeriggio usci con una borsa rossa.
Mina era nata dall'illusione dei suoi genitori di avere una figlia modello.Ma era scappata troppo piccola per ricordare il loro volto.Ora viveva da sola.Suonava musica.Dal pianoforte dettava le regole della sua vita.
Così placidamente viveva.Mina era aria nell'oceano che smuoveva onde.
Mina era una estranea del mondo superficiale del quieto vivere.
Mina rincorreva sogni segreti.
Era un'artista incompresa.Era tutto quello che il mondo le chiedeva di essere.
Ma avvolte mina non era proprio un bel nulla
Aria.
Respirando aria lei si sentiva libera dalle mure invisibili che la società le aveva costruito attorno a quelle come lei.
Diversità.
Shine on me.Questo si ripeteva.Guardando il suo riflesso nello specchio antico della sua stanza.Mentre componeva rime per le sue canzoni.
Mina era l'aria che tutti noi respiriamo ogni giorno.
Mina era una meraviglia.
sabato 20 febbraio 2010
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